
Dalle Botteghe di Aversa ai Laboratori di Firenze: Il Viaggio di Zero55lab
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L'odore intenso della pelle conciata al sole, il ritmo cadenzato dei martelli che battono sui pellami, il ronzio delle macchine da cucire: sono questi i suoni e gli odori che hanno cullato la mia infanzia. Sono nato e cresciuto ad Aversa, una città campana dove l'artigianato è una tradizione secolare, tramandata di generazione in generazione.
Fin da piccolo, ho trascorso ore nelle botteghe artigiane, osservando con occhi curiosi le mani esperte dei maestri calzolai che trasformavano semplici pezzi di cuoio in calzature di pregio. Ho imparato a riconoscere i diversi tipi di pelle, a distinguere le cuciture fatte a mano da quelle a macchina, ad apprezzare la cura e la passione che si celano dietro ogni singolo dettaglio.
Ricordo ancora il mio primo paio di scarpe fatte a mano, un regalo di mio nonno per il mio decimo compleanno. Erano delle scarpe semplici, in pelle nera, ma per me erano un tesoro prezioso. Le indossavo con orgoglio, consapevole che erano state create appositamente per me, con cura e attenzione.
Crescendo, la mia passione per l'artigianato si è trasformata in una vera e propria vocazione. Ho iniziato a sperimentare, a creare i miei primi modelli di scarpe, a sognare di un giorno poter aprire la mia bottega.
Ma il destino aveva in serbo per me un altro percorso. Dopo il diploma, ho deciso di lasciare Aversa e di trasferirmi a Firenze, la culla del Rinascimento e dell'artigianato italiano. Volevo ampliare i miei orizzonti, conoscere nuove tecniche, confrontarmi con una realtà diversa.
A Firenze, ho scoperto un mondo nuovo, fatto di laboratori creativi, di designer di talento, di una passione per la bellezza e l'innovazione che mi ha conquistato fin da subito. Ho iniziato a lavorare in un laboratorio di pelletteria, dove ho imparato a creare borse di alta qualità, utilizzando materiali pregiati e tecniche di lavorazione raffinate.
Ho scoperto la magia della concia al vegetale, un processo antico e rispettoso dell'ambiente che dona alla pelle un aspetto unico e una morbidezza ineguagliabile. Ho imparato a utilizzare strumenti e macchinari all'avanguardia, che mi hanno permesso di sperimentare nuove forme e nuovi design.
L'esperienza a Firenze mi ha aperto la mente a nuove possibilità, mi ha fatto scoprire un nuovo modo di intendere l'artigianato, unendo la tradizione all'innovazione, la passione alla ricerca.
E così, dopo anni di apprendistato e di sperimentazione, è nata l'idea di Zero55lab...